N°25bis


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Miei cari Amici,

molti di voi si sono molto lamentati della scomparsa delle Lettere agli Amici: chiedo loro perdono; cercherò, come ho promesso nell’ultima, di riprenderle.

Altri non mi danno da tempo alcun segno di vita. Non sapendo come interpretare il loro silenzio, mando a tutti questo messaggio fuori serie, che non sarà enumerato fra le Lettere agli Amici.

È di una semplicità biblica: onorate il Crocifisso e Gesù in Croce, nelle vostre case e nei vostri cuori. Dategli il primo posto, dategli tutto... in special modo le vostre sofferenze: unitele con fede, e nell’umiltà di Maria, alle piaghe del Corpo di Cristo, inflitte al Buon Ladrone, il primo degli stigmatizzati – alle piaghe del suo Cuore, della sua Anima e della sua Divinità, inflitte misteriosamente alla più gloriosa delle stigmatizzate: la Vergine Maria ai piedi della Croce.

Mi è capitato di raccomandare la Medaglia miracolosa e la consacrazione di Grignion de Montfort alla Madonna, che prepara quella di Teresa di Gesù Bambino all’Amore Misericordioso: utilizzate le formule che più vi piacciono, ma consacratevi nell’umiltà di Maria. Insisto sull'umiltà, e l'umiltà di Maria: la Croce è il Roveto Ardente, a cui è pericoloso avvicinarsi senza essersi tolti i sandali, con timore e tremore.

Se siete scoraggiati dalla Chiesa o piuttosto dalla sua assenza, se non sapete dove andare, se non trovate sacerdoti che vi ascoltino, vi capiscano e vi diano i sacramenti, chiedete all’Immacolata Concezione (creata o increata: la Madonna o lo Spirito Santo) di insegnarvi il grido di sant’Andrea: O buona Croce, non lasciarmi errare come una pecora senza Pastore...

Non abbiate paura delle immagini della Passione e della Compassione. In quest’ora in cui il demonio fa piovere sul mondo le immagini della sua violenza e della sua follia, imposte a voi e ai vostri figli sui giornali e alla televisione, abbiamo l'umiltà di opporre loro quella che Dio stesso ci ha dato: l'immagine delle Piaghe di Cristo, dalla flagellazione al colpo di lancia, le sole immagini di violenza che abbiano il potere di esorcizzare la violenza, e di sottrarci al fascino dell’inferno.

E per tutto il resto: "Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti; e la Pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù." (Fil. 4, 6-7)

 

 

Fr. M.D. Molinié, o.p.

N°25bis


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