[Lettere agli Amici N°38] [Home Page] [Lettere Agli Amici]
Cari Amici,
Il Padre Schooyans, membro della Pontificia Accademia delle scienze sociali e dell'Istituto reale di relazioni internazionali di Bruxelles, ha scritto un libro, pubblicato nel 1997 con la prefazione del cardinale Ratzinger, intitolato L'Evangile face au désordre mondial ("Il Vangelo di fronte al disordine mondiale"). In esso denuncia la New Age come "la più grande minaccia che grava sul genere umano dopo l'arianesmo", che non è unaccusa da poco.
Infatti non si tratta soltanto di una setta: la New Age "diffonde una gnosi, un sapere più o meno esoterico riservato ad iniziati. Diffuso per contagio, questo sapere assicurerà la salvezza e renderà vana la fede in Gesù: trasmutazione delle coscienze e dei cuori che non avrà più bisogno di contestare la fede, perché essa sarà stata resa vana alla radice.
I corpi intermedi, a partire dalla nazione e dalla famiglia, sono destinati a essere sciolti a favore di un progetto mondialista o globalista che circonda il pianeta. Senza neanche accorgersene, gli individui si troveranno disposti a trovare sicurezza in un leader o in un direttorio che esigeranno, in nome di un sapere superiore, una sottomissione totale.
Le recenti discussioni e conferenze internazionali, fra cui quella di Rio di Janeiro (1992), del Cairo (94), di Copenhagen, di Pechino (95) e d'Istanbul (96) hanno permesso di costatare l'influsso profondo di questi temi sull'establishment tecnocratico mondiale" (p.91/92).
L'autore precisa (pp.79 s):
"Uno dei testi di riferimento della New Age, intitolato I figli dellAcquario, porta come sottotitolo Per un nuovo paradigma. L'autrice, Marylin Ferguson, spiega: "Lumanità ha conosciuto numerose e spettacolari rivoluzioni nella sua interpretazione della realtà, grandi salti, improvvise liberazioni. Per descrivere correttamente tali scoperte si parla di "cambiamento di paradigma". Un paradigma è un quadro di pensiero, una sorta di struttura intellettuale che permette la comprensione e la spiegazione della realtà.
Per la prima volta nella storia, lumanità ha accesso alla comprensione del modo in cui le trasformazioni si producono. Il paradigma della cospirazione dellAcquario ci vede come gli eredi delle ricchezze dell'evoluzione, capaci d'immaginazione, d'invenzione e di esperienze che per ora abbiamo solo intravvisto", scrive M. Ferguson (p. 24).
Schooyans continua: "Il Rinascimento e soprattutto la Riforma hanno visto l'uomo affermare per la prima volta la sua indipendenza. L'uomo nato dalla Riforma non ha più bisogna della Chiesa: entra in relazione diretta con Dio; non ha più bisogno di norme morali: obbedisce solo alla sua coscienza. Questa evoluzione è proseguita con gli "spiriti forti" del 17mo secolo e i "filosofi" del secolo dei Lumi.
La New Age è la tappa successiva di questa evoluzione e intende portare a compimento la rottura, iniziata dalla Riforma, del vecchio paradigma, quello dell'età dei Pesci: in breve il Cristianesimo. La New Age proclama dunque la totale indipendenza dell'uomo. A dire il vero, questuomo è un superuomo che, con metodi e tecniche appropriate, esplorerà le risorse fin qui insospettate del suo corpo, della sua psiche, dello stesso universo. Sotto questo profilo, la New Age è une nuova espressione del pelagianesimo, dottrina secondo la quale l'uomo può salvarsi con le sue sole forze, ricorrendo a pratiche diverse, di tipo psicologico o magico.
Emancipato dal vecchio paradigma, liberato da Dio e dall'oppressione che questi esercita attraverso la Chiesa, insomma "disalienato", l'uomo può finalmente assumere il pieno dominio sulla sua vita e sulla sua morte ed esercitare il suo potere su tutto. Si può e si deve trascendere... da qui l'interesse per il cervello, i suoi emisferi sinistro e destro, le sue virtualità ancora nascoste, i suoi poteri latenti che bisogna liberare.
M. Ferguson, che non lesina rimandi a Teilhard de Chardin, espone allora in dettaglio ciò che implica il nuovo paradigma nella vita politica ed economica, nella vita delle donne...
Senzaltro, questo superuomo continuerà a imbattersi nell'orizzonte della sofferenza e della morte. Ma lo aggirerà con la ricerca del piacere, l'esperienza di certe droghe e, in ogni caso, l'immersione nel Tutto cosmico. La credenza nella reincarnazione giustificherà la violenza dell'aborto e della guerra: la reincarnazione in una vita ulteriore toglie ogni importanza alle forme di violenza che costellano lattuale esistenza.
In questa visione panteista, il mondo intero è pervaso da una energia universale che richiama il pneuma degli stoici. Ogni individuo è divino, ma è divino anche il corpo sociale, e la sua salute (la salute pubblica) conta di più di quella degli individui. In definitiva l'uomo deve accettare con rassegnazione di sottomettersi, di sacrificarsi, e anche di essere sacrificato, ai determinismi del cosmo.
Troppi uomini, e soprattutto troppi poveri, minacciano l'ecosistema. Bisognerà passare al vaglio le conoscenze e le tecniche che permetterebbero ai poveri di curare le malattie più frequenti, e perciò si manterrà il tasso di mortalità, soprattutto quello infantile, a un livello elevato. La New Age apporta qui la sua legittimazione alla scala di priorità elaborata dall'OMS con l'aiuto della Banca mondiale" (pp. 79-84).
Ma tutto questo non è che la parte visibile di quell'iceberg che è la "cospirazione dellAcquario", di cui Schooyans affronta la parte invisibile descritta ancora da Marylin Ferguson. La definizione viene esplicitamente attribuita a Teilhard de Chardin: "Una cospirazione di uomini e di donne la cui nuova prospettiva è suscettibile di scatenare un contagio cruciale di cambiamento". Ella precisa allora: "La cospirazione dellAcquario è una forma differente di rivoluzione, con rivoluzionari di un nuovo stile. Essa mira alla trasmutazione di coscienza di un numero "critico" d'individui, sufficiente per provocare un rinnovamento della società. Una potente rete, per quanto priva di dirigenti, sta producendo un cambiamento radicale negli Stati Uniti. I suoi membri si sono sbarazzati di certi elementi chiave del pensiero occidentale; potrebbero avere anche rotto la continuità della storia.
Questa rete, è la cospirazione dellAcquario. Si tratta di una cospirazione senza dottrina politica, senza manifesto. Più estesa di una riforma, più profonda di una rivoluzione, questa dolce cospirazione per un nuovo programma dell'uomo ha provocato il riallineamento culturale più rapido della storia" (M. Ferguson. p. 15). Secondo Schooyans, gruppi d'individui "auto-organizzati" costituiranno le unità d'azione. Sarà la minoranza che "influenzerà le persone non con semplici meri argomenti razionali, ma con cambiamenti di cuore.
L'unità d'azione sarà la rete, e cioè uno "strumento" per la tappa successiva dell'evoluzione umana: amplificata dalle comunicazioni elettroniche, liberata dalle antiche costrizioni della famiglia e della cultura, la rete è l'antidoto all'alienazione. Genera potere quanto basta per rifare la società. Offre all'individuo un sostegno affettivo, intellettuale, spirituale ed economico. È un luogo di accoglienza invisibile, un mezzo potente per modificare landamento delle istituzioni, in particolare dei governi" (M. Ferguson, p. 216).
Queste reti, dice Schooyans, sono per così dire impercettibili, e tuttavia presenti dappertutto, attive dappertutto, capaci di penetrare nel cuore degli individui, negli ambienti più diversi, nelle istituzioni, nelle stesse religioni (vd. Hans Küng, Manifeste per une éthique planétaire, éd. du Cerf 1995).
Portando "acqua al mulino", si chiamano a raccolta le società iniziatiche e le sette, i cui membri sono invitati ad incorporarsi alla rete. Sembra anche che ci possa trovare inseriti in una rete senza avere chiara coscienza della situazione in cui ci si trova, né delle influenze a cui si è esposti. Mentre le burocrazie sono fragili e vulnerabili, la rete è malleabile come il cervello, in cui nuove regioni "possono sostituire le cellule danneggiate; in una rete, numerose persone possono assumere la funzione delle altre. Una rete è una fonte di potere fino ad ora mai sfruttata nella storia: molteplici movimenti sociali collegati tra loro in vista di un insieme di scopi la cui realizzazione dovrebbe trasformare tutti gli aspetti della vita contemporanea. Le reti adottano spesso la stessa linea di azione senza accordarsi, ma semplicemente perché condividono le stesse ipotesi. In realtà è questo sottofondo comune che fa la loro unità.
In effetti la cospirazione dellAcquario è una rete di più reti, la cui vocazione è la trasformazione sociale. Il suo centro è ovunque: benché numerosi movimenti sociali e gruppi di aiuto reciproco siano rappresentati in seno alla sua unione, la sua vita non dipende da nessuno di loro. Essa non può estinguersi perché è una manifestazione del cambiamento nelle persone" (M. Ferguson, p. 220, citata da Schooyans, p. 87).
Schooyans aggiunge: "Questo significa che le reti possono agire come gruppi di pressione o come lobby, facendo opera dinfiltrazione, propagandando la visione del nuovo paradigma nelle istituzioni nazionali e internazionali, pubbliche e private. Non cè bisogno di complicarsi il lavoro fondando nuove istituzioni. Le istituzioni esistenti esercitano a meraviglia la funzione di missili vettori del nuovo paradigma.
Non ci si stupirà dunque di vedere che questo nuovo paradigma porti alla re-interpretazione del messianismo nord-americano. Lo afferma la stessa M. Ferguson: "Si comprende meglio la storia americana se la si vede come un movimento millenarista fondato su una visione spirituale del cambiamento. La credenza fondamentale che la libertà e la responsabilità porteranno non solo l'individuo, ma il mondo intero alla perfezione. Questo senso di uno scopo collettivo e sacro che, talora, nel passato, ha portato ad aggressioni, si è trasformato in un senso dell'unità mistica dell'umanità e del potere vitale di armonia tra gli esseri umani e la natura" (M. Ferguson, p. 128, citata da Schooyans, p. 88).
Con il marchio di garanzia della rutilante California, la New Age si presenta dunque come l'erede dei grandi rivoluzionari nord-americani che appartenevano a una qualche tradizione di fraternità mistica (rosicruciana, massonnica o ermetica). Questo senso della fraternità e dell'affrancamento spirituale giocò un ruolo importante nell'ardore dei rivoluzionari e nel loro impegno a realizzare una democrazia.
Questa esperienza americana fu coscientemente concepita come una tappa capitale nellevoluzione della specie umana. "La causa dell'America è in grande misura la causa di tutta lumanità", scriveva Thomas Paine nel suo pamphlet incendiario Il senso comune. La cospirazione dellAcquario "attinge la sua sostanza in quel sostrato che è la California. I suoi "agenti", venuti da tutti gli stati dell'Unione, vi si riuniscono di tanto in tanto per sostenersi e incoraggiarsi a vicenda" (M. Ferguson, p. 123; Schooyans, p.89).
E Schooyans conclude: "Siamo di fronte a una nuova gnosi, a un "sapere superiore" che si trasmette per osmosi a degli iniziati. È desolante scoprire che questo "sapere" pretende di spiegare tutto, in fin dei conti, con rinvii all'inconscio, all'invisibile, ai poteri sconosciuti del cervello, alle sorde energie che lavorano l'universo, etc.
Il "nuovo paradigma" è la punta di diamante di un progetto senza precedenti di colonizzazione mentale generalizzata di un imperialismo delirante che esige la sottomissione delle menti allautorità di quelli che lo producono. Dal punto di vista antropologico è la più grande impresa di alienazione della storia. Dal punto di vista politico è il pericolo più formidabile che pesa sulle democrazie. Con la New Age e le sue reti, entriamo in una guerra totale senza precedenti, in cui predominano le armi psicologiche, e in cui tutte le risorse della politica, del diritto, delle scienze biomediche, delle discipline più svariate sono concentrate su un unico obbiettivo: la distruzione del "vecchio paradigma". Dal punto di vista cristiano, è il più grande pericolo che minaccia la Chiesa dai tempi dalla crisi ariana" (pp. 92/94).
Da parte mia citerò semplicemente, per concludere, due affermazioni. La prima è di Dostoevskij: "Se Dio non esiste tutto è permesso". La seconda di Bernadette, quando nel 1870 le chiesero se aveva paura dei Prussiani: "Non temo che i cattivi cattolici".
Tutta la forza delle eresie e degli attacchi del demonio si basa infatti sulla libertà dei cristiani quando non è fedele al messaggio evangelico e alle ispirazioni della grazia. Di fronte a questa nuova minaccia bisogna quindi, e basta, essere cattolici... il che non è facile, non solo nella nostra condotta, ma anche nel nostro pensiero.
Gesù Cristo ci ha mostrato le esigenze della perfezione morale, contenuta nei due grandi comandamenti: amare Dio al di sopra di tutto e il prossimo come se stessi. Bisogna innanzitutto riconoscere la profondità di questa Legge così come Gesù l'ha promulgata: i discepoli rimasero sgomenti, chiedendosi come fosse possibile praticarla. E in realtà essa è impraticabile dai peccatori che siamo... ma non è una ragione per contestarla o sminuirla: è una ragione per umiliarsi con il pubblicano, e ottenere la grazia di essere giustificati come lui.
I Papi richiamano instancabilmente le esigenze di questa morale, e naturalmente sono lapidati dai media, come gli Ebrei minacciavano di fare con Gesù per ragioni analoghe. Il "cattivo cattolico" di Bernadette si rende complice di questa lapidazione cercando di giustificare i peggiori accomodamenti contro la Legge morale: questa è la chiave di tutti i dibattiti sull'aborto, l'eutanasia, etc...
Schooyans precisa ad esempio: "Da parecchi anni, si assiste a un progressivo degrado del rispetto dovuto alla vita umana. Non più di quanto la Chiesa potesse tacere nel 19mo secolo sulla questione sociale, la comunità cristiana non può tacere nel momento in cui tenta di organizzarsi il "nuovo ordine mondiale" e in cui si definisce il profilo della società del 21mo secolo.
Queste azioni contro la vita umana hanno assunto una tale ampiezza che numerose persone hanno cominciato a prenderne coscienza, a preoccuparsene, e anche a reagire. Sanno che il rispetto che si deve alla vita umana sta andando in rovina rapidamente, apertamente e seguendo vie diverse. Queste persone, e tutti gli uomini di buon volontà, aspirano a essere illuminati e orientati.
Non si vede bene in nome di che cosa si potrebbe rifiutare alla Chiesa la libertà di parola in un campo così decisivo per l'avvenire dellumanità. Fare uso di questo diritto è anche un dovere imperativo. Quando, anche fra cristiani, la coscienza morale è oscurata al punto di non percepire più le esigenze più elementari della giustizia, è parte integrante del servizio che la Chiesa deve alla comunità umana ravvivare in essa la sensibilità verso questa coscienza morale. La Chiesa, che ama tutti gli uomini, non saprebbe rassegnarsi all'idea che sia eliminato o mutilato un solo essere innocente (la sottolineatura è mia).
La situazione attuale presenta questo di particolarmente grave che, spesso senza rendersene conto, gli uomini d'oggi, compresi i cristiani, flirtano con le ideologie della morte. Per scongiurare lossessione della morte, per restituire agli uomini la gioia di vivre e di amare, la Chiesa deve aiutare gli uomini a riscoprire che la loro vita ha un senso ed è bella, perché Dio ci ama e ci chiama ad amare" (pp.11-12).
E io dico con Bernadette: tutto il pericolo viene in fin dei conti dai cattivi cattolici, che siamo noi tutti nella misura in cui abbiamo paura di urtare la mentalità ottenebrata che rigetta con violenza l'assoluto della morale proclamata da Gesù Cristo. Ciò che ha un valore infinito non è la vita umana (che Gesù ci chiede di essere pronti a sacrificare per suo amore e per amore degli uomini), è il rispetto della vita umana: valore infinito come ogni obbligazione morale. L'abominio della desolazione non è la morte dei milioni d'innocenti che Dio accoglierà nel suo Paradiso, è la perversione che li uccide - e ogni complicità con questo crimine ci porta all'inferno.
Non credere più a queste verità, non osare più proclamarle, questa è la vera morte: "Non temete quelli che uccidono il corpo, ma tutto quello che porta alla morte eterna". Chiunque accetti il rifiuto di questa Luce magnifica e implacabile è già sconfitto dalla cospirazione dellAcquario. Per resistere al rifiuto di ogni morale, bisogna andare fino al fondo della morale espressa in quello che chiamo il principio di Newman: il minimo peccato veniale deliberato è una catastrofe più grave di un terremoto. E che dire del peccato mortale, che uccide il senso dell'eternità, della felicità e di Dio?
Molti cristiani, molti chierici recalcitrano contro il principio di Newman, chiedendo che la Chiesa metta acqua nel suo vino, accettando di rendere insipido il sale del Vangelo: ma se questo sale perde sapore, è già vinto dalla cospirazione dellAcquario, e si perderà il proprio tempo a condurre contro di essa delle battaglie di retroguardia.
Opponiamo piuttosto alla "dolce cospirazione" dellAcquario, con le sue reti capillari e la loro invasione insidiosa, la "dolce cospirazione" della Chiesa invisibile e di Maria: la legione delle piccole anime vittime dell'Amore misericordioso, fondata da Teresa di Gesù Bambino su ispirazione della Vergine, luogo daccoglienza invisibile per i disperati...
Festa dei Sette Dolori 1998
Fr. M.D. Molinié, o.p.
[Lettere agli Amici N°38] [Home Page] [Lettere Agli Amici]